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Questo delizioso romanzo per giovani lettori non ha nulla da invidiare alla precedente “ produzione brontëana” dell’ autrice,
insegnante “illuminata” alla scuola secondaria di primo grado. Vi si coglie lo stesso entusiasmo e la stessa competenza che contraddistinguono i suoi lavori sulle sorelle Brontë. L’argomento, cioè la storia dell’insediamento foceo nel Mediterraneo, è poco conosciuto ed è stato finora poco approfondito. Maddalena De Leo con “La risposta di Afşin” ha colmato un vuoto, ha aperto la strada ad ulteriori studi e ricerche. Il ragazzino turco Afşin, con una famiglia povera e distratta alle spalle, è alla ricerca di sé stesso, della sua identità, delle sue origini. Si sente attratto dal passato, desidera scoprire di più sui suoi antenati ed inizia un avventuroso viaggio nello spazio e nel tempo. Con le sole risorse della giovinezza, dell’entusiasmo e della passione per la musica parte per la storica “crociera” nel Mediterraneo che lo porterà in Grecia, in Italia, in Spagna. Di ogni paese saprà cogliere il fascino e si lascerà trasportare, attraverso incontri ed esperienze, verso la fine del suo pellegrinaggio che lo vedrà impegnato in prima persona a far conoscere e a divulgare il “patrimonio archeologico” foceo. E’ questa la risposta di Afşin. E forse un po’ anche quella dell’autrice che negli ultimi anni è stata ambasciatrice in Grecia e in Spagna nell’ambito del progetto “ la Rete dei Focei”. Molto interessanti e curatissimi sono anche gli approfondimenti interdisciplinari proposti alla fine del romanzo, una vera perla nel campo della produzione scolastica.
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aprile 30, 2006