LIBRO SPAZZATURA O VOLGARE IMITAZIONE?
Mi è capitato di leggere nella scorsa estate un romanzo dell’’
americana Alice
Hoffmann, ‘Here on Earth’ la cui stesura, si dice nella presentazione e nelle recensioni, era stata ispirata dal ‘Wuthering Heights’ di Emily Brontë.
Onestamente non ho mai letto in vita mia qualcosa di più abietto e volgarmente rifatto sulla falsariga di un romanzo famoso. Definire ‘Here on Earth’ un libro-spazzatura è
addirittura un elogio che, purtroppo, la sua autrice non merita, avendo manipolato a proprio piacimento e con presunzione le linee strutturali del noto romanzo brontëano. Dall’’ inizio alla fine tutti i particolari combaciano a perfezione, i personaggi sono praticamente gli stessi con il loro intrico di parentele ed addirittura anche le iniziali di alcuni nomi rimangono identiche (vedi Hollis per Heathcliff e Hank per Hareton), come se il lettore, anche il più sprovveduto, non riuscisse a collegare la fonte primaria di tale trama.
L’unica importante diversità, quella che consente alla Hoffmann una ristesura plagiata e volgarmente modernizzata di ‘Wuthering Heights’ è l’ambientazione
americana dello sfondo e la non-morte di Catherine, divenuta ora una sin troppo remissiva March, in contrapposizione a quella di Nelly Dean (Judith Dale), che serve appunto da spunto allo svolgimento della nuova trama. Le variazioni sul tema e le speculazioni sulla vita antecedente di questo personaggio sono poi tutte una fantasia dell’autrice americana.
Delle tre parti in cui questo romanzo si articola, quella più odiosa è proprio la prima, che considero un vero e proprio calco letterario, mentre la seconda e la terza appaiono migliori solo perché si staccano un po’ dal percorso originario del romanzo brontëano, anche se le implicazioni rimangono sostanzialmente le stesse. Addirittura leggendo i vari capitoli mi sono spesso chiesta come abbia osato questa Hoffmann, che fra l’altro risulta essere in patria una prolifica scrittrice di romanzi popolari, arrivare a tal punto. Riflettendoci bene, anche il titolo sembra una velata caricatura del significato più profondo di ‘Wuthering Heights’!
Conviene allora riferirsi a questo libro come ad una nuova ‘americanata’ e, in tutta franchezza, mi guardo bene dal consigliarne la lettura a chiunque: sarebbe solo tempo perso!