Il “Manuale del guerriero della luce” è , a parer mio, una delle opere più interessanti di Paulo Coelho.Ogni sua pagina contiene
delle autentiche perle di saggezza utilissime, se non necessarie, al cammino spirituale di ogni essere umano. Secondo Coelho per affrontare le problematiche della nostra vita dobbiamo risvegliare il guerriero della luce che alberga dentro di noi.Tale guerriero è molto particolare poiché non si veste della normale armatura, ma
bensì di quella indistruttibile della “fede” che para tutti i colpi e trasforma il veleno in acqua pura. Il guerriero della luce sa che gli occhi di un bambino guardano il mondo senza amarezza, quindi egli cerca di comportarsi come un bambino per accrescere di più la propria fede, inoltre, attraverso la propria innocenza e la propria allegria si manitiene in contatto con Dio. Per il guerriero della luce la sconfitta è importante quanto la vittoria poiché ogni esperienza permette all’essere umano di maturare e migliorare. Egli è dotato di grande equilibrio interiore e disciplina le pulsioni negative dell’essere, non pensa alla vendetta ma a migliorarsi , infatti, le sconfitte passate rappresentano per il guerriero grandi sorgenti da cui egli può attingere forza. La sua vendetta consiste nell’affinare la sua abilità e la sua tecnica in modo che le gesta eroiche che compirà in futuro
giungano alle orecchie del nemico da cui in passato il guerriero aveva subito la sconfitta. Oltre alla fede un guerriero della luce deve possedere un’altra virtù : il “coraggio” che permette all’essere di non farsi intimidire da nulla e di superare ogni insicurezza poiché quando un individuo desidera un qualcosa l’universo trama affinchè ciò si realizzi. Comunque un bravo guerriero deve essere cosapevole dei propri limiti e deve sapere che tipo di avversario ha di fronte. Il guerriero della luce dedica molto tempo alla riflessione perché si libera dalle tensioni consentendo alla sua intuizione di agire al meglio