• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

Homepage Shvoong>Libri>Storia universale dell'infamia, di Jorge Luis Borges

.

Storia universale dell'infamia, di Jorge Luis Borges

di : marzio19yahooit     

Autori: Jorge Luis Borges; Umberto Eco
Ci sembra di capire che i racconti che compongono la Storia universale dell'infamia siano il frutto di un Borges giovane
e immaturo, "l'irresponsabile gioco di un timido", come lo stesso autore dichiara in apertura. Se questo era un timido irresponsabile, dobbiamo ritenere che l'autore sia rimasto un timido irresponsabile per tutta la sua vita. Su questi racconti splende l'aura della grandezza e dell'intelligenza che contraddistingue l'opera intera dello scrittore argentino, dai racconti giovanili fino a quelli del Manoscritto di Brodie.
L'autore ci presenta le vite di personaggi che non sono reali, ma neppure irreali. Sono racconti distorti di storie che molto probabilmente hanno avuto luogo, seppure non nella maniera in cui sono testimoniate. Borges si spaccia per lettore e traduttore, non ama fare la parte del testimone. Egli sa che il testimone è spesso inattendibile, e che l'unico testimone che si avvicina alla realtà è il traduttore.
Si racconta di personaggi che sono protagonisti di storie non comuni, ma la cui fama giace nelle tenebre profonde. L'autore si presenta come una sorta di enciclopedista, di catalogatore di quel che vorrebbe salvare dalle tenebre. Gli elementi hanno provenienza eterogenea: dai racconti incantati del clima delle Mille e una notte, fino alle atmosfere del caldo e umido Mississippi. Antichi scrittori e traduttori, e soprattutto i tramandatori di favole a voce, si giustappongono l'uno all'altro e si perde la distanza del tempo e dei luoghi. Borges disorienta il lettore, per farlo infine ritrovare davanti a una soluzione particolarmente congegnata e ammirevole. I personaggi sono perciò dei più disparati, estratti da tradizioni e civiltà difficilmente accostabili - se non grazie alla geniale artificiosità dello scrittore argentino.
L'impostore inverosimile Tom Castro ci presenta un uomo che si spaccia per un altro individuo, completamente diverso, che è scomparso ed è ricercato dai ricchi parenti. Un amico lo ha infatti convinto che la sua identità non sarebbe mai posta in questione, appunto perché nessuno crederebbe che un uomo così diverso voglia tentare di raggirare qualcuno, essendo troppo ovvia la differenza. Questo è, secondo noi, il racconto più riuscito della raccolta.
Bisogna menzionare però anche le brevissime storie che stanno in appendice: Un teologo nell'aldilà (in cui il teologo è nientemeno che Emmanuel Swedenborg, che ci presenta il destino di colui che negava il valore della carità), Storia dei due che sognarono (in cui la congiunzione di due sogni fatti da due diversi personaggi incontrati per caso permette a uno di loro di scoprire un tesoro), e Il mago rimandato.
Si tratta di un'opera maestra, che seppur giovanile lascia trasparire le doti e l'inventività di un grande protagonista della letteratura novecentesca e d'ogni tempo.
Marzio Valdambrini
Pubblicato il: aprile 29, 2009
Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Bookmark & share this post

Le persone che hanno letto questo abstract hanno letto anche:

.