L''autore per eccellenza del realismo magico, Gabriel García Márquez riesce a plasmare in questo libro una bella storia che ruota intorno alla pazza perseveranza di un
amore frustrato. Florentino Ariza è caduto nella rete dell''amore, ai suoi diciott''anni è ossessionato da Fermina Daza, una bellissima fanciulla che vede trascorrere i suoi giorni dietro le mura di un collegio. Dopo aver vinto le sue renitenze e grazie alla complicità della zia di Fermina, ha inizio un corteggiamento fatto di
lettere d''amore e serenate da cui nasce una relazione platonica, e comunque senza alcun contatto tra gli innamorati, impedito dalle rigide norme sociali e dal pudore di Fermina. Quando il padre di Fermina viene a saperlo, Fermina è costretta a trasferirsi da sua cugina Hildebranda per un lungo periodo,
allontanandosi così da Florentino. Lui però lavora all''ufficio del telegrafo cosa che gli permette di rintracciarla e di rimanere in contatto con lei. Al ritorno dopo una lunga assenza, Flemina vede l''immagine idealizzata del suo spasimante confrontata a quella reale e l''inganno le fa lasciare Florentino senza nessuna spiegazione. Alcuni mesi dopo si sposa con il dottor Juvenal Urbino e entra nell''alta società allontanandosi ancor di più dall''uomo insignificante che aveva ingigantito nei suoi sogni e creduto di amare. Cinquanta sono gli
anni che Florentino dedica al convertirsi in un
uomo degno del suo amore, la sua volontà ferrea lo conduce ad essere il dirigente della Compagnia Fluviale del Caribe, un ruolo molto importante nella città, e la sua vita si riduce a scorgere da lontano i cambiamenti che gli anni producono in Fermina Daza, a sfogare la sua passione in relazioni infuocate ed instabili e ad esprimere il suo amore febbrile tramite lettere che scrive per altri su incarico. Solamente un pensiero lo sostenta, cioè la sicurezza che Juvenal Urbino dovrà morire un
giorno e che lo farà davanti a lui. Il giorno arriva, Juvenal Urbino muore e per Florentino si apre uno spiraglio di possibilità. Si trasforma in un uomo colto e attraente e con rinnovato brio riprende ad esprimere la sua devozione con lettere ancor più appassionate di quelle scritte in gioventù, che pretendono di insinuarsi nel duro e vecchio cuore di Femina. E'' una bellissima storia che racconta la tenace perseveranza di un amore che dura fino alla morte, che si aggrappa alla speranza; con la sua magistrale narrazione Gabriel García Márquez ci conduce in un viaggio magico, nella Cartagena degli inizi del secolo XX portandoci dallo splendore alla decadenza, dalla gioventù alla vecchiaia, dalla nostalgia alla dura realtà in un interessante cammino per i quartieri della città e dell''anima dei suoi abitanti con il suo crudo e insieme poetico realismo.
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