Mimmo Jodice,affermato fotografo del panorama culturale italiano, ha contribuito fortemente ad una nuova concezione della fotografia. Questa esposizione dell’artista presenta interamente una rassegna in bianco e nero con
particolari rese date da effetti straordinari. Laddove vi è statica c’è dinamica. L’occhio si ritrova a
guardare come se si fosse affacciati ad una finestra. Una finestra che diventa il finestrino di una
macchina on the road. Una macchina eccezionale, veloce che attraversa lo spazio e il tempo…E’un vero e proprio viaggio seduti sui confortevoli sedili della macchina
fotografica di Jodice. L’Italia si rivela nella sua immagine. Non solo nei suoi paesaggi così luminosi,chiari, veri e propri bagni di luce, ma anche nei suoi racconti pieni di tradizione e contraddizioni da cui nascono ombre di buio. E’lì che si racchiudono momenti d’eternità, memorie passate, le voci dei protagonisti di quella vita fatta anche di mura, di templi, di ponti, facciate. Una panoramica che fa riflettere silenziosamente. E’ un occhio nuovo che vede scorci particolari di un oggetto ma pensa all’oggetto nel suo insieme. Vede tante piccole Italie ma pensa alla sua bellezza globale.”Luoghi senza indicazioni tipografiche, se non quelle dell’anima”, come ama spesso ricordare l’autore.
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