Il metodo antistronzi – Robert I. Sutton
Se anche voi fate parte di quella sfortunata fetta
di umanità afflitta dalle angherie e vi sentite frustrati e umiliati a causa dei comportamenti degli altri - superiori o colleghi - nei vostri confronti, ovvero siete nel mirino del "despota" e dell’arrogante di turno, e se non rientrate neppure nella categoria degli invidiabili dipendenti delle " 100 migliori aziende in cui lavorare" censite da "Fortune", allora dovete assolutamente precipitarvi nella libreria più vicina a comprare questo libro.
Un saggio dal titolo volutamente provocatorio, il cui contenuto non lascia spazio ad eufemismi letterari e ipocrisie editoriali, scritto con uno stile diretto e trasudante di humour tipicamente anglossassone, molto distante dai soliti asettici e grigi manuali di management che affollano gli scaffali.
L’autore, "Bob" Sutton, ricercatore e professore presso l’Università di Stanford, già autore di altri articoli di successo sull’argomento, in questo suo ultimo lavoro destinato a diventare un best-seller, traccia con abilità uno spaccato della società odierna nel difficile palcoscenico che è il mondo del lavoro, luogo dove maggiormente si verificano abusi e soprusi ,
fenomeno ormai di risonanza planetaria che colpisce milioni di lavoratori e meglio conosciuto col termine di mobbing.
Chi non è stato - almeno una volta nella vita - bersaglio di un capo prepotente o maleducato, e chi non mai dovuto dividere il proprio spazio con colleghi più velenosi di serpenti a sonagli?
Lo scopo che si prefigge Sutton, attingendo dal suo immenso background di storie realmente accadute negli ambienti di lavoro più disparati, dallo scintillante mondo di Hollywood allo scalcinato negozietto di periferia, è quello di fornire al lettore tutti gli elementi per meglio mettere a fuoco il fenomeno del mobbing, individuarne le cause e i responsabili, e cercare di arginare i danni , indicandogli passo dopo passo tutte le strategie per sopravvivere ed uscire vincenti dall’impasse,
adottando tecniche come la "ricontestualizzazione" e l’indifferenza.
Il metodo è anche rivolto a tutti coloro che, occupando posizioni di comando, possono fare qualcosa per estirpare la mala pianta dell’arroganza e migliorare la performance aziendale.
Concludendo, Sutton con questo abile affondo nel ventre molle e nero del mobbing, mettendo a nudo il problema, ci indica con divertente e pungente sagacia la strada per uscire dalle mortificazioni quotidiane di "Bastardopoli", adottando uno stile di vita all’insegna della dignità umana e dell’autostima, mirato al raggiungimento di un clima più sereno e produttivo nel nostro ambiente di lavoro.
Un volume di appena duecento pagine, scritto con grande saggezza e lucidità, che fa indubbiamente riflettere.