Sei personaggi in cerca d''autore
è il
dramma più famoso di Luigi Pirandello. È considerata la prima opera della
trilogia del teatro nel teatro, comprendente Questa sera si recita a soggetto e Ciascuno a suo modo. All''entrata nel teatro, gli
spettatori trovano il palcoscenico non coperto dal sipario, al buio e vuoto. Era
in programma, infatti, la prova de Il giuoco delle parti, altro dramma di Luigi
Pirandello. Dopo l''inizio della prova, vengono annunciati i sei personaggi (il
padre, la madre, la giovane figliastra, la bambina, il giovinetto e il figlio)
che chiedono che venga rappresentata la loro storia, il loro dramma. Dopo essere
stati creati da un autore, sono stati rifiutati e abbandonati da questo
nonostante i numerosi tentativi di convincerlo a terminare il dramma. Essi,
quindi, sono in cerca di un autore che possa rappresentare sulla
scena il loro
dramma. Inizia, così, il racconto della loro vicenda familiare. Dalle
nozze tra il padre e la madre era nato il figlio, quasi
subito affidato ad una
balia. Il padre, però, aveva notato una silenziosa intesa tra la moglie e il
suo segretario. Dopo essersi convinto di questa situazione, aveva incoraggiato
la nuova unione, da cui nacquero la figliastra, il giovinetto e la bambina. Il
padre era interessato particolarmente alla nascita di questa famigliola,
seguendo con amore la crescita dei tre figli della coppia. Alla morte del
compagno, la madre, per provvedere al sostentamento dei tre figli, fa lavori di
cucito per
madama Pace, che, in effetti, serve a coprire una casa
d''appuntamenti. Madama Pace si approfitta della figliastra, a cui era affidato
il compito di consegnare i lavori completati, e la costringe a concedersi ai
clienti con la minaccia di non pagare il lavoro della madre. Un giorno il padre
capita nell''atelier di madama Pace e non riconosce la
figliastra nella ragazza
che ha di fronte. Quando sta per compiersi l''incesto, nella camera irrompe la
madre con un grido. Dopo questo avvenimento, la famiglia si ricompone nella
casa del padre, in un''atmosfera di forte tensione, perché il figlio vede negli
altri solo degli intrusi. Dopo aver raccontato la loro vicenda, i sei
personaggi convincono il
capocomico a rappresentarla, rifiutando però
l''assegnazione delle parti ai vari attori: essi vogliono rappresentare di
persona il loro dramma. Subito viene sollevato un problema dal capocomico:
l''assenza di madama Pace, fondamentale per la scena nell''atelier. Il padre
offre subito una soluzione: ricreare l''atelier in modo che madama Pace sia
attratta sulla scena. Infatti, appare subito dopo la madama, con grande
spavento da parte di tutti gli attori, che scappano urlando. Iniziano subito la
scena in cui, con una parlata mezzo italiana e mezzo spagnola, la madama
annuncia alla figliastra l''arrivo di un cliente (il padre), fino all''arrivo del
padre. Il capocomico, convinto dell''effetto della scena, fa subito provare agli
attori. A causa dell''eccessiva artificiosità della rappresentazione, però, la
figliastra scoppia in fragorose risate, convincendo il capocomico a permettere
che i personaggi stessi rappresentino se stessi sulla scena. La rappresentazione
continua fino all''arrivo della madre e all''arrivo di questa nella casa del
padre con i tre figli. Nell''ultima scena, per cui è allestito un giardino, la
madre scopre la bambina affogata nella vasca e, presa da orrore, scorge dietro
un albero la figura del giovinetto che, con occhi da pazzo, vede la sorella
morta con una rivoltella nascosta nella tasca. All''improvviso parte un colpo di
rivoltella e il grido di disperazione della madre. Allo sconcerto degli attori,
che non sanno se il ragazzo sia morto o meno, il padre grida la verità di
quegli avvenimenti. Il capocomico, indispettito dagli ultimi avvenimenti
e per la giornata di prove perduta, ordina all''elettricista di spegnere tutto e
licenzia tutti. Ma dietro il fondo, in cil
giovinetto e la bambina, si accende come per errore una luce verde che proietta
le loro ombre sul capocomico, il quale scappa terrorizzato. Spento il
riflettore escono dal fondo il padre, la madre e il figlio, che si fermano in
mezzo alla scena. Ultima ad uscire è la figliastra che, ripetendo la sua
perdizione, corre verso le scalette e con una stridula risata rivolta agli
altri scompare dalla scena. L’impossibilità di portare a termine la storia
diviene immagine dell’impossibilità di continuare nella reiterazione di un
teatro tradizionale, borghese, l’impossibilità di tessere i fili di una
drammaturgia ormai superata. E qui trovano spazio tutti i temi più cari a
Pirandello: il metateatro, le maschere, i ruoli, l’umorismo, etc.
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