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Sommari e brevi recensioni

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CREATURE GRANDI E PICCOLE

di : Daphne     

Autore : JAMES HERRIOT
Vorrei parlarvi di James Herriot, veterinario scrittore scomparso nel 1995, a mio avviso un grande narratore di storie d'animali
che s'intrecciano con le storie dei loro padroni, personaggi comuni e originali raccontati con il tipico sens of humor inglese. Ne ha scritto parecchi, di libri, James Herriot (ne cito solo i più importanti): CREATURE GRANDI E PICCOLE, BEATO FRA LE BESTIE, E IL SIGNORE LE CREO', COSE SAGGE E MERAVIGLIOSE, PER AMORE DI TUTTE LE CREATURE, rendendoci partecipi della sua vita dedicata alla professione in uno Yorkshire a cavallo fra la pace e la seconda guerra mondiale dove approdò a soli ventitré anni, dopo la laurea in veterinaria.Vita dura, la sua, a doversi alzare nel cuore della gelida notte invernale per raggiungere una stalla in cima ai Pennini dove, per aiutare a partorire una mucca, si denuda fino alla cintola e inserisce tutto il braccio nel ventre della fattrice. Ci vuole un fisico bestiale per curare tori imbizzarriti o maiali indisciplinati specialmente all'inizio quando i montanari, diffidenti per natura, non gli dimostrano simpatia né fiducia. Ma anche tanta passione, una passione che traspare a ogni pagina: per la natura, per una vita sana e all'aria aperta e per tutte le creature, grandi e piccole. Cani e gatti si portano dietro una storia a volte tenera, a volte commovente, ma spesso divertente come i rapporti fra James Herriot e il suo capo che poi diventerà il suo socio, quel Sigrid Farnon che nel suo aplomb tipicamente inglese è l'esatto opposto del protagonista. Molto interessante è la descrizione dell'evolversi delle tecniche e dei rimedi specialmente con l'avvento degli antibiotici il cui effetto è così portentoso da sembrare magico. Ciò nonostante il nostro non è uno sciamano, ma un uomo con i suoi limiti che colleziona successi e sconfitte ma è ancora capace di commuoversi alla nascita di un agnellino; la parte più esaltante del suo lavoro perché, come dice egli stesso,non richiede la stessa fatica fisica del parto di una mucca e in compenso ti regala la creatura più tenera e perfetta e meravigliosa che si possa immaginare.
Pubblicato il: marzo 17, 2006
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