Libro dedicato al Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal punto di vista della natura. Ricco di belle immagini che esaltano molto
bene i bellissimi luoghi trattati in capitoli per continenti. Si inizia con il
continente vecchio: l’Europa dove troviamo la Svezia con la sua regione conosciuta per le renne e il sole di mezzanotte a Capo Nord, la Lapponia. Gli autori qui parlano soprattutto del popolo che ancora vi vive nonostante il freddo rigido e gli inverni lunghi che ancora svolgono le loro attività per la sopravvivenza, si parla del Sami, popolo dedito all’allevamento delle renne.
L’Irlanda del Nord con le sue “curiosità naturali” di una scogliera ha toppe regolarità per essere stata plasmata dalla natura e per questo tra leggende degli antichi abitanti del luogo e studiosi storici e scientifici che ne attribuiscono la loro particolarità a particolari minerali
presenti e al sale del mare. La Francia è presente invece con la Corsica con la sua roccia rossastra tipica della costa ovest che si tuffa nel mare a piombo. Sfogliando altre pagine poi si scopre che per provare l’emozione di vedere un canyon non è necessario andare in America, ma basta recarsi sui Pirenei tra Francia e Spagna. Canyon di Ordesa scavato dai ghiacciai e attraversato dal fiume Rio Arazas. In rappresentanza dei vulcani è stato scelto il vulcano Stromboli nelle Isole Eolie in Italia. Viene descritta molto bene anche la storia di queste isole e si evince che in nome Eolie lo si deve ai Greci che la conquistarono nel 580 a.C. consacrandole al loro dio del vento, appunto Eolo che donò a loro i venti per far ritorno in patria. Altro vulcano spettacolare è situato in Kenia e sorge in un lago, il lago Turkana dove gravita intorno un’ecosistema ricco di flora e fauna. Numerevoli sono i siti presenti del continente asiatico. Si parla comunque di un continente immenso ricco di particolarità ambientali come i vulcani e le montagne d’oro della Federazione Russa, o l’immenso parco dell’India e le alte vette del Nepal e della Cina. Si conclude il giro dei siti tuffandosi nel blu del mare del Vietnam, delle Filippine e della Malesia. Il grande continente Americano non poteva che non offrire grandi siti, con le sue grandi montagne rocciose e i suoi grandi parchi dal Canada all’Argentina. Ci sono proprio tutti da quelli piu’ conosciuti e forse più commerciali, Yellowstone National Park, a quelli un po’meno noti come il Prco Nazionale del piccolo stato di Panama. Il libro si conclude con il continente australiano che da solo comprende vari habitat e luoghi. Troviamo le foreste tropicali, la barriera corallina, il deserto, e specie di animali solo qui presenti; i conosciutissimi koala, i canguri simboli dell’Australia e il Kiwi che è l’uccello simbolo della Nuova Zelanda.
In 400 pagine si fa il giro del mondo ammirando i luoghi descritti con i loro relativi abitanti sia essi loro uomini o animali.