Un
amico trovato in gioventù,
perso di vista durante il proprio percorso di
vita e infine tragicamente
ritrovato nelle pagine di un elenco dei compagni di
liceo prematuramente
scomparsi .Germania, 1933: due ragazzi
sedicenni, Hans Schwarz, ebreo,
figlio di un medico, e Konradin Von, tedesco,
figlio di una nobile e ricchissima famiglia, s’incontrano sui banchi di un liceo. Hanno
in comune la passione per i
libri e per le monete antiche. Passano interi
pomeriggi insieme a parlare del senso della vita, di libri e di poesie, dei
progetti per il futuro. Ma il
destino li divide. Hans espatria negli Stati
Uniti per evitare il tragico destino di tanti suoi connazionali, Konradin sposa
la causa del nazismo. Trent’anni dopo Hans ritrova Konradin e la loro amicizia:
accanto al nome di quest’ultimo compare la dicitura “giustiziato” per aver
partecipato alla congiura contro Hitler.
Lo stile del libro è agile e
snello.
Fred Uhlmann (Stoccarda 1901 –
Londra 1985) si è ispirato ai luoghi e agli ambienti della sua infanzia. Ha
scritto l’autobiografia “Storia di un uomo” (ed. Feltrinelli) ed altri brevi
testi.
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