Il
ponte sullo stretto è la più grande
opera architettonica che sia
mai stata iniziata.Molte volte nel passato se ne era parlato e si erano fatti molti calcoli e progetti ma mai si erano spesi tanti soldi ed arrivati a questo punto.Ora abbiamo anche la tecnologia per una realizzare questa sfida che sembra essere un'altra versione del miraggio della fata morgana con la sola differenza che stavolta saranno i miliardi ad affogare ed il ponte più grande del
mondo sarà anche la più grande incompiuta del pianeta.Le
grandi navi economiche che assicurano attualmente i collegamenti smaltiscono nell'ambiente l'altrettanto considerevole quantità di nafta necessaria alla loro locomozione.Mentre l'infernale fracasso dei motori è assorbito dal mare.Tutto questo ha cambiato l'originale ecosistema.Durante la costruzione ci sarà un grave impatto ambientale ma una volta terminati i lavori la struttura si ricoprirà di alghe e sarà riparo di svariate specie ittiche che la navigazione croceristica non riuscirà ad influenzare in modo determinante.Il naturale sviluppo demografico dell'isola amplificato dagli aiuti in favore del meridione renderà sempre più indispensabile quest'opera che farà scuola nel mondo e sarà tra le mete turistiche più ambite dopo il difficile inizio che prevede una delle più grandi sommosse mai capeggiata dagli ambientalisti.
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