Questa piccola raccolta di poesie e racconti è stata appositamente realizzata in occasione della conferenza sul tema "La nostra madrelingua - Vive la nazione nella propria lingua?" indetta dal 6 all''11 maggio 2002 dalla Libera Universitá Protestante d''Europa nell''ambito delle Giornate Accademiche di Erdőbénye, in Ungheria.
Le opere letterarie ungheresi e le relative traduzioni raccolte in questo quaderno sono state pubblicate, per precisione, nelle rubriche "Galleria Letteraria e Culturale Ungherese" e "Tradurre-Tradire- Intrepretare-Tramandare" degli ultimi fascicoli del periodico di cultura "Osservatorio Letterario - Ferrara e l''Altrove" (
http://www.osservatorioletterario.net/) fondato nell''ottobre 1997 dalla prof.ssa Melinda Tamás-Tarr Bonani che ne è anche la direttrice e l''editrice.
Tra gli scopi letterari ed editoriali che questo periodico persegue, pur nei limiti imposti dai modesti mezzi materiali di cui dispone, vi è quello nobile, grande e disinteressato di voler essere un piccolo
ponte tra le due letterature e culture - l''italiana e l''ungherese - nella speranza di continuare a favorire tra le due nazioni la reciproca
conoscenza giá ricca di secolari contatti instauratisi a tutti i livelli nel corso della storia.
Il quotidiano dei nostri giorni è purtroppo costellato da inimicizie, odio e violenze d''ogni genere. La
letteratura sola sembra essere un
comune ponte, un comune linguaggio fra i popoli verso la comprensione, la concordia, la pace. La letteratura ha inoltre il grandioso merito di rendere più profonde le nostre riflessioni e favorevolmente predisporre il nostro spirito alla conoscenza degli altri, dell''UOMO e quindi di noi stessi, della nostra anima, del nostro intimo.
La traduzione delle opere qui riportate, dovuta alla prof.ssa Melinda Tamás-Tarr Bonani ed a Mario De Bartolomeis, scaturisce anche da una loro collaborazione fatta di reciproci minuziosi consigli ed attenti suggerimenti...
(Edizione O.L.F.A., Ferrara, 2002.)
http://mek.
oszk.hu/00200/00217/
http://mek.oszk.hu/00200/00216/
Altre recensioni su TRADUZIONI/FORDÍTÁSOK I-II.