Harry, Hermione, Ron ed i suoi fratelli si recano alla coppa del mondo di Quiddich, lo sport più celebre tra i
maghi. La comparsa del Marchio Nero nel cielo turba però il grande evento.
Il quarto anno ad Hogworth inizia così sotto la terribile minaccia del ritorno di Voldemort e dei mangiamorte, i suoi malvagi seguaci. Alla scuola di magia, inoltre, vengono ospitati gli studenti di altre due clebri scuole, al fine di organizzare il famoso Torneo Tre Maghi.
La scelta dei tre studenti candidati alla partecipazione spetta al magico
calice di
fuoco. A grande sorpresa di tutti vengono selezionati quattro maghi, uno dei quali è Harry Potter. Chi ha evocato il Marchi Nero? Chi ha messo il nome di Harry nel calice di fuoco? Cosa significano i sogni che turbano il suo sonno?
Inizia così un’avventura complicata e difficile, che metterà alla prova il giovane mago, le sue convinzioni e le sue amicizie.
In questo nuovo
episodio la Rowling ci propone dei personaggi adolescenti alle prese con le prime invidie e dissapori che nascono tra amici. Viene infatti messa in discussione l’eterna amicizia fra Harry e Ron e il curioso rapporto tra Ron ed Hermione; i protagonisti sono
sempre più definiti ad ogni episodio.
Nonostante le difficoltà anche questa volta Harry riuscirà a cavarsela grazie anche ai professori che lo aiutano: il saggio Silente, la severa Mc Granitt e lo strampalato Alastor Moody. La fine di questo
romanzo non è proprio come il lettore se la può aspettare, l’autrice ha infatti preferito una conclusione più drammatica, ma sempre ben fatta.
Consiglio questo romanzo a tutti i lettori, come anche gli altri episodi della serie.
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