Il protagonista di questo
romanzo epistolare è il “giovane Werther”, una persona molto colta e che ama la letteratura; nelle sue
lettere, cita numerose letture come quelle di Omero e Ossian. Werther ama la
vita semplice e, come ogni personaggio romantico, è dotato di un'estrema sensibilità agli eventi esterni ed alterna momenti ottimistici, di passione e di
amore per la vita ad altri di sconforto e depressione, che lo condurranno al suicidio. Lotte, la donna di cui Werther è innamorato, è
descritta di una bellezza esemplare, ferma e, per certi
versi, ingenua. L’amore tra Werther e Lotte, ciò nonostante, è impedito dalla presenza di Alberto, destinato a sposare Lotte, , uomo arido eppure di buoni sentimenti, di cui Werther è fidato amico. Il finale di una simile vicenda non può non essere tragico. Durante la lettura di alcuni versi di Ossian, Werther riesce a strappare un bacio a Lotte; Werther, tormentato per il gesto compiuto, si uccide. Goethe, abilmente, in questo romanzo propone anche particolare importanza alla Natura, descritta come un'inesauribile forza primordiale, dalle differenti trasformazioni, comprese quelle umane e quelle divine. Un poeta come Ugo Foscolo sarà fortemente influenzato da quest’opera e stenderà Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis.
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