Napoleone Buonaparte, corso di
famiglia benestante, alto appena 1,57m, dalla pelle pallida e dal
fisico
gracile, a meno di 30 anni è
generale e conquista l’Italia con abilità
da
grande stratega con un esercito misero in quantità e in mezzi. Perfetto
conoscitore della matematica, guiderà il proprio esercito verso
vittorie grandiose e mirabili. Sarà lui a guidare la Francia durante il XVIII
secolo verso un periodo di massimo splendore economico, politico e
culturale. Sarà lui
a liberare l’Italia dagli austriaci e a dare vita alle prime forme di
Repubblica in Italia e alla coscienza nazionale.
Personalità travolgente, eroe di
grande carisma, grande generale, fu amato
fino alla morte dai suoi soldati, che
vedevano in lui la guida sicura per la
grandezza della Francia e dei francesi.
Tutti riconobbero sempre la superiorità militare del
piccolo generale, il suo
genio incomparabile e la lucidità delle sue scelte militari. A volte
cinico e spietato, altre clemente e generoso, tutti i volti della
guerra nella sua
durezza.
Legislatore eccezionale, dobbiamo
a lui le nozioni di diritto, di famiglia, di proprietà, che ci accompagnano
ancora oggi grazie al suo Codice civile.
Mecenate universale, tutelò la
grandezza e l’importanza di tutte le civiltà ed affermò il principio secondo
cui le cose più importanti al mondo si
fanno grazie alla cultura.
Ma non solo: grande amatore,
romantico fino alla fine, i suoi amori accompagnarono le sue battaglie e
cambiarono il destino delle sue vittorie e delle sue sconfitte.
Napoleone, il piccolo corso di
Ajaccio, colui che cambiò il volto dell’Europa, continua a rimanere nella
Storia grazie alle sue gesta.
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