"Raprì l''''occhi, si susì, annò alla finestra,
spalancò le persiane. E la prima cosa che vitti fu un cavaddro,
stinnicchiato di fianco supra la rina, immobile. La vestia era tutta
''''nsanguliata, gli avivano spaccato la testa con qualichi spranga di
ferro, ma tutto il corpo portava i segni di una vastoniatura longa e
feroci..."Inizia così il
romanzo La
pista di
sabbia di Andrea Camilleri. Questo romanzo è il dodicesimo dove appare il
commissario Salvo Montalbano, uno dei commissari di Polizia più amati dal pubblico dei lettori e televisivo italiano. In seguito alla scoperta del cadavere di un cavallo sulla spiaggia di fronte casa, il commissario si fa trascinare nel vortice di un''''indagine inusuale quanto complicata. La lingua è quella a cui Camilleri ci ha abituati, fatta di uno slang sicilianizzante ma carico di effetto.
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