A Pedra Delicado e al suo vice Fermìn Garzon stavolta viene passata un''indagine che si rivela subito una "patata bollente".
Protagonista è il torbido mondo degli
scandali della cronaca rosa. Viene trovato assassinato nel suo appartamento Ernesto Valdès, ucciso da un colpo di pistola e poi sgozzato. La vittima era molto popolare, ma non amata, anzi la definizione che si trova nelle prime pagine del libro non è molto lusinghiera.."figlio di pu..a". Perchè? Perchè si tratta di un giornalista molto famoso della cronaca rosa di più basso livello, che per professione rimesta nel fango delle miserie umane di personaggi famosi. Aspetto e fisionomia da rapace, curioso, delicato come un caterpillar, Ernesto tira fuori più spazzatura che può, sia sulla
carta stampata con articoli volgari e scabrosi, sia
in trasmissioni televisive, ove lo scopo principale è quello di mettere alla gogna il malcapitato di turno, tirando fuori tutti i
vizi e i torbidi segreti. Si capisce subito che l''indagine non è delle più semplici.
Valdès era molto odiato e molti, per vendetta per gli scandali in cui sono rimasti coinvolti a causa del giornalista, avrebbero avuto ottimi motivi per ammazzarlo. Ma, si chiede l''
ispettore Delicado e con lei anche il lettore,perchè tale tipo di informazione viene definita "spazzatura" e poi ha così tanto successo? Alla gente piace così tanto scavare nel marciume umano? E poi più sono ricchi, famosi e potenti i protagonisti degli scandali,
più la notizia è scottante, più diventa interessante. Sembra quasi che nella gente ci sia il desiderio di tirare giù "dal paradiso" quegli esseri che sembrano essere così fortunati, a cui la vita sembra aver dato tutto,per farli ripiombare giù nell'' "inferno quotidiano", penso io come lettore.
Petra è attonita, non conosce il mondo della carta stampata,anzi le sta profondamente antipatico, e tira fuori le unghie per riuscire a scovare il colpevole nel turbinio di personaggi avidi, falsi e corrotti fin nel midollo.
Il delitto tra l''altro, sembra più premeditato e opera di un professionista che frutto di una passione scaturita sul momento. E poi viene fuori la storia di un cospicuo conto in Svizzera posseduto dalla vittima.
Un sicario assoldato dalle alte sfere per vendetta o per fermare un ricatto? Il panorama che le si apre è sempre più fitto, verranno fuori vecchie storie e rancori sopiti per vecchi scandali resi pubblici dalla vittima: un ministro con famiglia e figli, membro dell''Opus Dei, con un''amante e una sordida storia di tradimenti tra una ballerina di flamenco ed un
banchiere, giusto per citarne due. Petra fa delle riflessioni anche sul valore della bellezza, dell''avvenenza, la ballerina infatti è molto bella e grazie anche a queste doti è riuscita a far innamorare un banchiere, ricchissimo.
Il
denaro infatti è il motore del mondo, e Valdès per che cos''altro, infatti, rimestava nel fango, se non per il vile denaro? E poi si continuano a chiamare "fango" gli scaldali e i vizi dell''alta società..Ma non è anche quello che comunemente, in scala più piccola, condisce la nostra vita quotidiana e di lavoro? Cioè il pettegolezzo, la curiosità per la vita personale di colleghi e dei superiori?
Queste sono le riflessioni di Petra, un pò sperduta, ma sempre causticamente ironica, che si trova un pò in crisi perchè si vede scialba, stanca,
e con gli anni che avanzano e con il suo carico di errori passati e frustrazioni.
E le riviste femminili cosa fanno? Non mancano mai di darti consigli, impossibili da seguire nella loro interezza per un essere umano normale che passa le sue giornate a lavorare, e non in un centro estetico. E poi, puoi metterti tutti gli unguenti, creme, pozioni magiche che vuoi, ma tanto ogni minuto della vita che passa è sempre un minuto in più, pensa tristemente Petra.
In più le storie di abbandono e tradimenti invadono anche la sua vita personale e professionale: la sorerisce per un pò di tempo da lei perchè il marito la lascia per una donna più giovane e, per consolazione, distrazione o entrambe, intreccia una storia amorosa con Moliner, poliziotto tutto d''un pezzo che ha passato il caso a Petra, anch''esso lasciato da poco dalla moglie. E Petra, con alle spalle due divorzi,
ironicamente si trova anche a fare da consulente sentimentale alla sorella e a Moliner. Due matrimoni falliti alle spalle e la chiamano "esperta" di faccende amorose? Dovrebbe essere il contrario, forse..:-) Moliner deve infatti occuparsi del caso dell''amante di un ministro trovata morta nel suo appartamento. Questa morte è collegata con l''assassinio di
Valdès? E'' questo anche quello che dovrà scoprire Petra, in questo bailamme di vizi, scandali e sordidi destini intrecciati, ove ci saranno altre
morti, "morti di carta" appunto tali perchè frutto della carta stampata e simbolo anche del vile denaro, che alla fine tutto governa.
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