Cronaca di una morte
annunciata, (1981) è uno dei libri più conosciuti di Gabriel García
Márquez. È stato portato sul grande schermo da Francesco Rosi nel 1987. Dopo la
nottata di festeggiamenti che aveva seguito il matrimonio di Angela Vicario e
Bayardo
San Roman, Santiago era tornato a
casa, aveva indossato un paio di
pantaloni ed una camicia ed era sceso per andare a vedere il vescovo. Non
poteva immaginare che quello sarebbe stato il suo ultimo giorno… Fu una morte
annunciata, sin dalle prime ore della notte. Tutti, infatti, in
paese sapevano
quali erano le intenzioni dei fratelli Vicario, ma nessuno cercò di fermarli.
Forse perché non credevano che sarebbero andati fino in fondo in quel loro
terribile proponimento; forse perché il battello del vescovo era ormai nel
porto; forse perché ritenevano che il disonore dovesse essere lavato con il
sangue o forse più semplicemente per menefreghismo e omertà. I gemelli Vicario
lo aspettavano, lui doveva tornare per cambiarsi l''abito, ma nessuno riuscì ad
avvisarlo in tempo: era già stato massacrato. Bayardo San Romàn era giunto in
paese l''anno precedente, era un uomo elegante e affascinante, nessuno sapeva
cosa fosse venuto a fare in paese ma tutti si accorsero della sua ricchezza.
Decise di sposare Angela Vicario, ragazza di classe media. Lei non era per
nulla attratta da lui, ma venne obbligata dalla famiglia di non perdere
quest''occasione. Bayardo San Romàn chiese ad Angela Vicario quale fosse la casa
in paese che più ammirava, lei rispose che era quella del vedovo di Xius. Lui
riuscì ad acquistarla offrendo al proprietario (che non aveva la minima
intenzione di venderla) 10.000 Pesos in contanti. Il doppio di soldi spese per
la festa di matrimonio, celebrato appena quattro mesi dopo. La festa era
diventata praticamente pubblica, tutto il paese aveva almeno in parte
partecipato, la chiesa ed il paese era adornati in modo maniacale. Santiago
Nasar era rimasto impressionato dalla quantità di soldi spesi dallo sposo per
organizzare il festeggiamento, tanto da cercare di calcolare quale fosse la
somma spesa. Finite le feste, i due sposi andarono nella nuova casa. Durante la
notte Pura Vicario, mamma di Angela, sentì bussare alla porta: era Bayardo San
Romàn che respingeva Angela Vicario per non aver dimostrato la verginità. La
ragazza era in uno stato pietoso, la famiglia le chiese il colpevole e lei
rispose: "Santiago Nasar". I gemelli Pedro e Pablo Vicario in difesa
dell''onore della sorella impugnarono due coltelli da macellaio e andarono in
cerca di Santiago Nasar per ucciderlo. Non nascosero a nessuno ciò che stavano
per fare, anzi diffusero la notizia, forse cercavano qualcuno che impedisse
loro di commettere l''omicidio. Affilarono i loro coltelli, poi attesero nel
negozio di Clotilde Armenta l''arrivo di Santiago Nasar, dicendo esplicitamente
a tutti che intendevano ucciderlo, nessuno li prese pienamente sul serio.
Santiago Nasar scoprì dal padre della sua fidanzata cosa gli stava per accadere
ma, mentre tornava a casa tra le urla della gente che gli diceva di scappare,
venne sorpreso dai gemelli Vicario che lo pugnalarono ripetutamente davanti
alla porta di casa sua. Trent''anni dopo Bayardo San Romàn e Angela Vicario
tornarono a vivere insieme, ma nessuno fu mai completamente sicuro che Santiago
Nasar avesse mai avuto una relazione con Angela Vicario. Fatalità, caso, sorte
avversa, beffa… Tutti elementi che si intrecciano in una storia da cui emergono
le grandi abilità narrative dell’autore. Un libro da leggere tutto d’un fiato!
Altre recensioni su Cronaca di una morte annunciata