Si tratta di una di quelle sfide ecologiche che attirano di più l’interesse pubblico, solo a leggere i numeri qui sopra, una persona potrebbe affermare che è impossibile o in ogni caso molto difficile attuarla, ma non è così per Louis Palmer un giovane
svizzero amante dei viaggi estremi e già abituato ad eventi di tale portata.
Egli, infatti, nel 1994 ha percorso più di 10 mila
km in bicicletta attraverso l''Africa, poi nel 2001 ha sorvolato l''America con un ultraleggero e ha anche partecipato alla World Solar Challenge, la corsa delle auto
solari che taglia tutta l''Australia per più di 5000 chilometri. Dopo aver trovato i finanziamenti da aziende private e atenei elvetici di Zurigo, Berna e Lucerna, è partito il 3 luglio proprio da quest’ultima città a bordo di un “
taxi”
solare a 3 ruote, alimentato al 50% dai
pannelli solari che rivestono la carrozzeria ed il carrello posteriore, ed il restante 50% d’energia è fornita da
batterie elettriche che utilizzano fonti rinnovabili.
Così il veicolo può funzionare anche di notte, e anche durante i temporali, e raggiungere una velocità massima di 90 Km/h con un passeggero per ogni tratta prevista per l’intero percorso.
Il primo compagno di viaggio, ormai già a bordo, è Betrand Picard, lo psichiatra svizzero che dopo aver fatto il giro del mondo in mongolfiera senza scalo, punta a ripetere l''impresa nel 2011 pilotando un aereo solare.
Altri abstract su 50.000 Km con il taxi solare attraverso 50 paesi e 5 continenti