Sono molte le ragioni per cui vale la pena di
leggere questo best seller: è un
romanzo appassionante che mescola i miti antichi alla vita contemporanea. La sua tesi è polemica e al centro di numerosi
dibattiti poiché tratta essenzialmente della Ricerca del Santo Graal e dei segreti custoditi dal Vaticano e, anche se tutte le sue rivelazioni non sono verificate, il libro è tuttavia ricco di dati storici che sono istruttivi per il
lettore in merito alle società segrete, a Leonardo Da Vinci e ad altre illustri icone della cultura occidentale. Le polemiche sul Codice da Vinci sono per la maggior parte inutili se si tiene conto che questo romanzo è una finzione e che il suo autore, in quanto scrittore popolare, non ha alcuna pretesa in materia di veridicità dei fatti benchè abbia indubbiamente dovuto fare riferimento ad una importante quantità di documenti per nutrire il suo
intrigo di elementi tanto consistenti. E'' riuscito
addirittura ad aprire dibattiti su temi quali il vero senso della fede, i simboli occulti vediamo abitualmente senza comprendere ed è addirittura arrivato a mettere in dubbio il potere della chiesa cattolica romana indiscusso ormai da secoli. E' emozionante il modo in cui il narratore fin dai primi capitoli (brevi, ben equilibrati, capaci di tenere il lettore col fiato sospeso) crea l'intrigo senza indugi: il direttore di un museo è morto e si cerca l'assassino.Il libro è costruito in modo che il lettore comprenda che avvenimenti di capitale importanza si stanno verificando nello stesso
momento in luoghi differenti nonostante il filo che li unisce e che conduce alla scoperta della verità sia in un primo momento difficile da identificare e da seguire. Dopo che il lettore ha familiarizzato con i protagonisti e che è totalmente assorbito dall'avventura notturna, solo allora i fili si dipanano e il numero dei personaggi coinvolti nel crimine non smette di aumentare. Il lettore diventa un testimone incapace di aiutare chicchessia e solo continuando a leggere arriverà alla soluzione degli enigmi. Il finale è assolutamente inaspettato (benché alcuni indizi siano presenti nel corso del romanzo) e molto hollywoodiano, cosa che costituisce un'ulteriore garanzia sulla supposta qualità del film (realizzato da Ron Howard) che uscirà su scala mondiale a maggio 2006 in occasione del Festival di Cannes. Leggetelo!
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